Alcuni comportamenti comuni potrebbero essere segnali di intelligenza. Scopri quali sono e perché sono legati al quoziente intellettivo.
Quando immaginiamo una persona molto intelligente, pensiamo subito a qualcuno di ordinato, preciso e puntuale, disciplinato e con ottimi risultati a scuola o nel lavoro. Nell’idea comune, l’intelligenza è legata ai voti alti oppure alla carriera di successo e alla capacità di risolvere problemi difficili, ma questa è solo una parte di verità, perché negli ultimi anni diversi studi hanno messo in discussione questa visione un po’ rigida di come stanno realmente le cose.

Alcuni ricercatori hanno scoperto che certe abitudini considerate difetti o stranezze potrebbero, in realtà, essere segnali di una mente molto attiva e brillante. La ricerca è stata svolta presso l’Università di Toronto e ha evidenziato risultati interessanti: gli studiosi hanno osservato che alcune persone con un quoziente intellettivo alto condividono tre comportamenti particolari, che spesso vengono giudicati in modo negativo, ovvero il disordine, l’abitudine a fare tardi la sera e una forte curiosità.
Non tutti lo sanno, ma una persona disordinata è spesso intelligente
Il disordine, per esempio, viene spesso visto esclusivamente come mancanza di organizzazione, ma nella realtà dei fatti, secondo i ricercatori, per alcune persone molto intelligenti un ambiente meno ordinato può stimolare la creatività. In mezzo a oggetti sparsi e situazioni meno rigide, il cervello sarebbe più libero di fare collegamenti nuovi e trovare soluzioni originali, insomma non si tratta assolutamente di trascuratezza, ma di un modo diverso di pensare.

Ma non è appunto solo il disordine una delle prerogative delle persone intelligenti, perché anche l’abitudine di stare svegli fino a tardi viene spesso criticata, perché si pensa che sia poco salutare o segno di cattiva gestione del tempo, ma nasconde invece dell’altro. Lo studio suggerisce infatti che molte persone intelligenti preferiscono le ore serali o notturne perché ci sono più silenzio e meno distrazioni nel portare avanti le proprie cose.
Intelligenza e curiosità vanno spesso a braccetto
In questi momenti, viene spiegato, le persone intelligenti riescono a concentrarsi meglio, riflettere con calma e sviluppare idee più profonde, ultimo aspetto caratterizzante di una persona intelligente è la curiosità e questo è forse il segnale più evidente. Le persone intelligenti non si accontentano di sapere le cose in superficie, ma vogliono capire il motivo, il funzionamento, il ‘perché’ dietro ogni situazione.

Le persone intelligenti, dunque, sono anche curiose e per questo sono spinte dal desiderio continuo di imparare, scoprire e mettere in discussione ciò che sembra scontato. Questa apertura mentale permette loro di adattarsi più facilmente ai cambiamenti e di collegare idee diverse tra loro. Tre indizi, di solito fanno una prova, e in questo caso sono la testimonianza di una persona vivace e creativa, la cui mente è in continuo movimento ed evoluzione.



