Riempi il carrello, scatti una foto allo scontrino e vedi tornare indietro soldi veri: il cashback sulla spesa non è un trucco, è un’abitudine che rende più leggera la lista della settimana.
E’ facile usarlo. Torni a casa con yogurt, pasta, detersivo. Appoggi lo scontrino sul tavolo, apri un’app, fai una foto pulita. Qualche ora dopo compare un rimborso. Non parliamo di monetine: parliamo di euro accreditati, spesso convertibili in bonifici, PayPal o buoni regalo. È un gesto che entra nella routine, come mettere a posto la spesa. E inizia a cambiare il modo in cui guardi gli scaffali.
Il meccanismo è semplice. Le app di cashback selezionano prodotti o negozi partner. Tu compri, dimostri l’acquisto e riscatti l’offerta. In molti casi vale “ovunque fai la spesa”; in altri serve pagare in un punto vendita aderente o collegare la carta fedeltà. Le percentuali oscillano, in genere tra il 5% e il 20% in promozione, con tetti chiari e soglie minime di prelievo che, nel quotidiano, stanno spesso fra i 5 e i 10 euro.
Solo dopo un po’ capisci la forza dell’abitudine: guardare le offerte prima, comprare ciò che serve davvero, fotografare bene, aspettare la convalida. Funziona, e funziona meglio se non ti fai trascinare dagli acquisti d’impulso.
T‑Frutta. È stata tra le prime a premiare lo scontrino. L’app propone una lista di prodotti (dalla frutta ai detergenti) con un rimborso fisso per ogni marca/quantità. Comprati in qualsiasi supermercato, carichi la prova d’acquisto e incassi. Le campagne cambiano ogni settimana; soglie di prelievo e metodi (buoni, PayPal, bonifico) variano in base al periodo indicato nell’app.
CheckBonus. Qui il gioco è a punti. Guadagni entrando in negozi convenzionati (geolocalizzazione attiva), scansionando codici a barre e talvolta caricando lo scontrino. I punti diventano buoni spesa. Nota importante: disponibilità delle promo e copertura dei negozi possono cambiare per città e periodi; alcune funzioni risultano attive a intermittenza. Verifica sempre nell’app prima di muoverti.
Satispay. Non è “solo” pagamento: la sezione Cashback rimborsa subito una parte della spesa in supermercati e alimentari aderenti, spesso in giorni specifici. Le percentuali promozionali possono arrivare anche al 10–20%, con un tetto indicato in app per evitare abusi. Paga con Satispay, vedi il credito tornare istantaneo sul saldo. Lineare.
Tiendeo e DoveConviene. Nati per i volantini digitali, hanno avviato integrazioni di rimborso diretto su acquisti o su brand selezionati per stimolare la fedeltà. Le iniziative sono periodiche e non sempre disponibili in tutte le aree: qui la parola chiave è “occasione”. Tieni le notifiche attive e controlla i dettagli prima di acquistare.
Controlla le offerte prima di uscire. Rispetta marca, formato e quantità: il rimborso salta se sbagli variante. Fotografa lo scontrino intero, dritto, entro le 24–72 ore se richiesto. Conserva la confezione per il barcode se serve la verifica. Collega la fidelity card quando possibile: accredito automatico, zero foto. Pianifica le spese fisse (latte, pasta, detersivi) sulle promo più ricche.
Le percentuali e i tetti sono indicati in app: leggili sempre. Le soglie di prelievo (5–10 euro tipicamente) possono cambiare. La geolocalizzazione e lo scontrino sono dati personali: controlla privacy e permessi. Se un’offerta non è confermata nell’app, considerala non attiva.
Alla fine resta una sensazione concreta: il telefono smette di essere distrazione e diventa strumento. Un gesto, uno scatto, qualche euro che torna. La prossima volta che spunti la lista, quale oggetto dallo scaffale si ripagherà da solo?